Un’altra vendemmia da cinque stelle anche se profondamente diversa da quella precedente: la calura estiva ha determinato una raccolta anticipata di elevato tenore alcolico, tannini morbidi e frutto maturo.
Un vino quindi di corpo pieno, apprezzabile fin dalla gioventù e non destinato a lunghissimo invecchiamento, un’annata perfetta per chi non può o non ha voglia di aspettare e che può quindi apprezzare le qualità di un’annata importante, ma piacevole alla beva fin da subito. Bevete quindi senza remore il Barbaresco 2000, magari attendendo ancora qualche mese per le Riserve 2000, che saranno perfette dal prossimo anno. Restano comunque vini in grado di invecchiare bene per 10 – 15 anni dalla vendemmia.










